Il decreto legge n. 105 del 23 luglio 2021 ha previsto, fra le altre cose, che dal 6 agosto 2021 l’accesso alle piscine al chiuso ed ai relativi locali è consentito, in zona bianca, esclusivamente ai soggetti muniti di green pass (certificato verde Covid-19), cioè di almeno una delle seguenti certificazioni (art. 9 D.L. 52/2021):

a) avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, al termine del prescritto ciclo (la relativa certificazione è rilasciata contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino e ha validità dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale, la quale deve essere indicata nella certificazione all’atto del rilascio; la certificazione rilasciata dopo la somministrazione della seconda dose di vaccino ha una validità di 9 mesi a far data dal completamento del ciclo vaccinale);

b) avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell’isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2, disposta in ottemperanza ai criteri stabiliti dal Ministero della salute (la relativa certificazione ha validità di 6 mesi a far data dall’avvenuta guarigione);

c) effettuazione di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV-2 (la relativa certificazione ha una validità di 48 ore dall’esecuzione del test e viene prodotta in formato cartaceo o digitale dalle strutture sanitarie pubbliche, da quelle private autorizzate o accreditate e dalle farmacie che svolgono i test, dai medici di medicina generale o pediatri di libera scelta).

Il green pass non è richiesto ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti dal Ministero della salute.

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