Ginnastica dolce dal 3° mese di gravidanza finalizzata al mantenimento ed efficienza  degli apparati muscolare, cardiovascolare e respiratorio

Perché GYM DOLCE

I corsi di GYM DOLCE sono nati con l'intento di creare uno spazio "su misura" per le future mamme e dare loro l'opportunità di muoversi e ricercare equilibrio in un ambiente che più facilmente le accolga. Ma non solo,  è anche una attività socializzante in quanto favorisce lo scambio continuo con altre future mamme che stanno vivendo la stessa esperienza. Gli esercizi proposti tengono conto sia delle modificazioni che avvengono in gravidanza sia delle conoscenze motorie di ognuna, non richiedono abilità particolari e non è indispensabile saper nuotare per poterli eseguire. Poiché l’acqua favorisce moltissimo lo stato di rilassamento muscolare e psicologico GYM DOLCE è il modo migliore in gravidanza per eseguire movimenti mirati alla tonificazione, all’ irrobustimento e all’ allungamento di tutti i muscoli della fascia pelvica (glutei, addominali, perineali), delle cosce, dei muscoli dorsali, che con l’aumento di volume e di peso  e con il cambiamento della postura tipico della gravidanza vengono messi a dura prova e tendono sempre a inviare segnali dolorosi, specie verso la fine della gravidanza. Lo sviluppo dell'utero, insieme all'incremento di peso, provocano un'evidente modificazione della postura; un'adeguata preparazione con esercizi elasticizzanti la muscolatura addominale, paravertebrale e degli arti, superiori ed inferiori (in situazione di parziale scarico articolare) consente di svolgere un'azione preventiva nei confronti di situazioni patologiche. In acqua, poi, è più semplice lavorare per prevenire o per lo meno alleviare alcuni disturbi tipici della gravidanza grazie soprattutto alla diminuzione del carico gravitario (per effetto della spinta al galleggiamento) e alla continua azione di  massaggio (per la pressione esercitata dall'acqua sul corpo). L'aumento ponderale, l'edema agli arti inferiori con la sensazione di pesantezza sono infatti, legati al disequilibrio idrico e/o dalla compressione dell'utero di importanti vasi sanguigni. Un buon ritorno venoso per il massaggio che l’acqua esercita sul corpo permette un miglior smaltimento dei liquidi, un controllo maggiore del peso corporeo (in acqua si brucia di più rispetto a fuori) e permette in seguito nel periodo post-parto di recuperare più velocemente la forma fisica. Un altro aspetto molto importante di GYM DOLCE è la parte che viene lasciata al rilassamento, allo scopo di finalizzare questo momento all’ acquisizioni di sensazioni su se stesse e verso il proprio bambino. Rilassarsi significa diminuire le tensioni muscolari, abbandonare lo stress. Cadenzando il proprio ritmo respiratorio, al continuo massaggio dell’acqua, si percepisce meglio il proprio corpo e si entra più in sintonia con il proprio bambino. Tra l'11esima e la 12esima settimana  la gravidanza si stabilizza ed è quindi il periodo migliore per iniziare l'attività in acqua. Il binomio ginnastica-gravidanza, apre importanti prospettive di benessere fisico e psichico, di armonia morfologica e posturale e può rivelarsi di grande utilità nel rapporto mamma-bambino anche dopo il parto. Associando poi a tale binomio i benefici effetti dell' attività in acqua si ottiene la migliore condizione possibile per permettere alle future mamme di affrontare con maggiore serenità e consapevolezza questo fantastico periodo.

Effetti dell'attività in acqua in gravidanza

L'immersione in acqua determina alcune modificazioni che riguardano soprattutto lo spostamento dei liquidi corporei.
La pressione che l'acqua esercita sul derma e sul sottocute facilita il ritorno venoso e linfatico: l'acqua si riversa dai tessuti nel torrente circolatorio; il sangue si diluisce, aumenta il volume di plasma che stimola i reni a produrre più urina e viene spinto più facilmente dalle estremità verso il cuore.
In l'acqua pesiamo meno del nostro peso corporeo. La diminuzione della forza di gravità alleggerisce le articolazioni e i legamenti rendendo più semplice lo svolgimento di esercizi mirati ad alleviare dolori articolari e lombalgie, stimolando una corretta motilità vertebrale.
In acqua si modificano anche alcuni parametri respiratori, migliora, infatti, la perfusione polmonare, cioè la quantità di sangue che raggiunge gli alveoli per ossigenarli (nonostante vi entri un minore volume di aria).
Alcuni studi confermano che le immersioni in piscina aumentano il liquido amniotico che, durante il travaglio, renderà più facile le contrazioni uterine richiedendo un minore impegno cardio-circolatorio e metabolico per il feto.
La semplice immersione in acqua termoneutra (32-35°) provoca un aumento delle endorfine (ormoni del benessere) nel sangue, ma non stimola la produzione di catecolamine (ormoni della risposta allo stress) con conseguente sensazione di relax.